E come tradizione la Pixar ci presenta il suo nuovo cortometraggio che farà da apertura al nuovo film chiamato Wall-E. Non so quanto durerà la presenza di questo corto in rete, spero più a lungo possibile prima che la Disney ce lo strappi via. Lo stile è quello di sempre, personaggi che non parlano ma comunicano con gesti e sguardi. Preparatevi a ridere come matti, penso che di tutti i corti questo è quello che mi ha scatenato più risate…e vi confesso che ha anche superato (per me) il corto degli uccelli. Non vi dico altro, guardatelo e ditemi cosa ne pensate!
Armedamerica.org è un sito web che mostra la realtà attuale delle famiglie americane moderne. Kyle Cassidy autore di questo progetto, rappresenta attraverso una vasta galleria fotografiva, la passione maniacale per le armi da fuoco, girando per l’america, di famiglia in famiglia, ponendo sempre la stessa domanda: “perchè possiedi un’ arma da fuoco? Penso la risposta sia scontata, per difenderci dai cattivi. Ma quali sarebbero questi cattivi così potenti ? Dato il loro arsenale da guerra, viene da pensare agli alieni, a godzilla, gli zombie…non ai terroristi.
Senza fare troppe discussioni, penso che la spiegazione più ovvia sia rappresentata in questo cartoneanimato, il quale spiega brevemente la storia dell’America in pochi passaggi.
Ma lo sapevate che in America, negli anni 80, esisteva una cartone animato dedicato al famosissimo cubo di Rubilk ??? No ? Neanche io !Ebene is…il cubo multicolore è stato anche un cartoneanimato della domenica mattina in America. Rappresentato come un cubo con la testa da nano blu, il simpatico coso con la voce metallica è stato protagonista di una serie di un tot di espisodi, dove aiutava un bambino e una bambina ad affrontare la loro vita spensierata di teenagers.
Chi se ne frega direte voi…e va beh dico io…trovo la notizia interessante. E’ uno dei tanti prodotti cartonosi sconosciuti mai usciti in Italia. Se volete saperne di più date una bella occhiata a questo sito web dedicato al cubetto nanetto.
Intanto qui sotto vi riporto uno spezzone di un epsidio….(mamma mia).
Ricorderete sicuramente “Y’all So Stupid” il cartoon ultra psichedelico che tempo fa postai in questo blog…no ? Va beh in poche parole è un cartone animato pieno di colori e scene allucinanti creato da una mente a dir poco geniale e forse un pò strafatta (ma la questione è discutibile, dato che ha scatenato non pochi dibattiti).
Questo che vi voglio mostrare non è un episodio, ma uno speciale dedicato alle troiette cool, sempre indaffarate con il cellulare e con le ultime tendenze della moda. Cosa si cela dietro la loro mentalità ? Cosa le spinge ad essere così schifosamente trendy?
Questo video ve lo spiegherà molto chiaramente.
Questo cartone flash è troppo forte, racchiude in se tutto il male e la negatività ,proprio come piace a me !
Per chi non avesse capito la citazione maligna …vi faccio notare questo fotogramma che si trova nella parte finale del cartone mentre Jimmy Tickle ride sguaiatamente.
Che è una chiara citazione della faccia demoniaca nel film “L’esorcista”.
Ora non venitemi a dire che questo cartone non è geniale !!
Pochi di voi conoscono la sigla originale di questo famoso cartone animato japponese, trasmesso in italia negli anni 80. Yattaman della serie Time Bokan (le macchine del tempo).
Ho trovato per caso questo video live della sigla Yattaman cantata dai veri autori giapponesi, apparte la risata isterica che non riuscivo a fermare, ho provato un immenso stupore nel vedere questo video e non ho potuto fare a meno di postarlo su stran.issimo. Signori e signore, vi presento le vere voci originali della sigla Time Bokan - Yattaman.
Ratman, il super erore sfigato, paladino della città sennza nome, protagonista di una serie a fumetti italiana veramente esilarante scritta e disegnata da Leo Ortolani , da un anno a questa parte finalmente ha raggiunto il traguardo dell’edizione a cartoni animati. Gironzolando per youtube, ho trovato alcuni episodi del cartoon del ratto, uno in particolare mi ha colpito “Il grande Ratzinga”,ovvero un episoldio parodia delle serie animate giapponesi anni 70. Ricordo quando lessi la storia sul fumetto, era veramente spassosa e nascondeva tra le righe un messaggio molto chiaro rivolto alla moda del made in Japan, scoppiata improvvisamente circa qualche annetto fa, più o meno il periodo che nacque il Tamagotchi.
L’episodio del cartone animato intitolato “il grande Ratzinga”, per ovvi motivi di regia è completamente diverso da quello a fumetti. Ma devo dire che mi ha fatto morire, lo stesso, dalle risate. Anche se il cartone animato richiede una regia compatta con un inizio, uno svolgimento ed una fine, mentre il fumettto si può permettere uno sviluppo molto personale, l’adattamento dalla carta alla celluloide è stato impeccabile, mantenendo sempre quel susseguirsi di gag esilaranti, ma in una storia di 13 minuti ben costruita. Ora la smetto di chiacchierare (anche perchè sto facendo una faticata tremenda) e vi porto direttamente alla visione dell’episodio. Spero vi piacerà !! Buona visione.