Pelle verniciata di rosso, teste parzialmente rasate, frecce tirate indietro nei loro archi e puntate dritte al veivolo che ronza sopra le loro teste. Il messaggio è chiaro: State alla larga !
Dietro i due uomini vi è un’altra figura, possibilmente una donna, apparentemente ribelle.
L’apparente aggressività mostrata da queste persone è comprensibile. Loro sono membri di una delle ultime tribu rimaste sulla terra, che vive nella regione Envira nella Foresta Pluviale lungo la frontiera Perù-Brasiliana.
Spero niente del mondo esterno mai avrà a che fare con questa gente, spero rimarrà un grande mistero.
Non lancia ragnatele, non si arrampica sui muri e non spicca super salti ! Italian spiderman è l’eroe all’italiana degli anni 60. Protagonista di un film suddiviso in 10 parti, questo capolavoro, non è in realtà una parodia del supereore americano, ma semplicemente un rifacimento per niente fedele della serie a fumetti targata Marvel.
Sono un migliaio, pasticciati, esagerati, pieni di ingenuità e strafalcioni esilaranti. E ora un cacciatore di teste li ha raccolti in un libro che è già un successo.Si intitola —La mia azienda sta stirando le cuoia œ mille curricula ridicula dell‘Italia che cerca lavoro“ . L‘editore è Sperling & Kupfer. L‘autore si nasconde dietro lo pseudonimo di Enza Consul. Ma si sa che è un professionista dellaselezione del personale: uno di quelli che, nel gergo aziendale, vengono chiamati —cacciatori di teste“. Per 15 anni ha diligentemente raccolto, tra le migliaia di risposte alle inserzioni di ricerca del personale, i curricula più spiritosi e divertenti. Tutti rigorosamente autentici, assicura l‘anonimo autore. Obiettivo: farne un best-seller della risata, da pochi giorni approdato in libreria.
Un mestiere molto duro quello dei spingitori di giapponesi! Nelle fermate della metropolitana di Tokio, si aggirano questi figuri pronti a spingere con tutta la loro forza folle intere di giapponesi dentro le cabine della metro, fino a schiacciarli come sardine. Non ha importanza se la fisica ha delle regole ferree, gli spingitori di giapponesi superano ogni legge fisica pur di farli entrare tutti dentro.
in Strani costumi, scritto da Mark Papercraft il 29th Novembre, 2007
E’ nata una nuova tendenza dall’ipocrisia e la freddezza del genere umano, si chiama Linearom e comprende vari indumenti trendy come pannoloni sporchi, scarpe bucate, guanti imbrattati di muco, odio, rancore, e tanto cinismo. Quando una forza troppo potente chiamata cattiveria, corre veloce come un razzo e nessuno è in grado di frenarla, subentra l’ultima arma che noi inermi eroi mancati possiamo usare….. i pommodori. Rossi e spappolosi volano e si spiaccicano contro quelle facce di bronzo lampadate che si credono di tenere il mondo in pungo. In un paese dove il male vince sempre, deriso dal mondo intero per il suo comportamento da buffune, io vi presento la nuova immagine cretina della società di oggi…il simbolo dell’italia moderna…LA LINEAROM….e non ho intenzione di fermarmi. Continuerò a tirare pommodori, con tutte le mie forze, finchè non oscureranno il sole.
Somewhere, under the rainbow Barry Mahon, regista bifronte. Specializzato in documentari dedicati alle pin up nude e autore di una piccante trilogia su Fanny Hill (Fanny Hill meets Dr Erotico, Fanny Hill meets Lady Chatterly e... Trashopolis, Il regno del trash!
Sento un affetto pien di desir Da Tromba come parli, hard semiamatoriale diretto da mano anonima, il cui principale motivo d'interesse è l'enfatizzazione della parlata regionale dei copulanti. Questo è l'incipit dell'incontro... Trashopolis, Il regno del trash!
Bù! Promo del Mago Mariano, che sfoggia una sottoveste rossa trafugata dal cassonetto di biancheria erotica di Joseph Ratzinger. Agghiacciante il primo piano sugli occhi del cicciottello. Dateci subito... Trashopolis, Il regno del trash!
Zio Peppe e il poeta sporco Anche Euterpe, musa della poesia lirica, rivendica il proprio spazio all'interno di Napoletanissima, il programma condotto da Don Peppe Sorrentino. Finalmente ascoltiamo la telefonata di una persona... Trashopolis, Il regno del trash!
La nave delle donne maledette Switcheroo! (1969), turpe e cupa vicenda di donnine allegre risucchiate in una vertigine marinara di sadismo, sopraffazioni e sesso. Film semisconosciuto e ridotto a una mappina dalle pochissime... Trashopolis, Il regno del trash!